Foto di Carlito da Pixabay

Isola delle Femmine, 52enne muore dopo il morso di un ragno violino

È morto per il morso di un ragno dopo una giornata trascorsa in campagna. Franco Aiello, 52 anni – carabiniere del servizio scorte del tribunale di Palermo – la scorsa notte è morto all’ospedale palermitano Cervello. Domenica scorsa l’uomo – originario di Isola delle Femmine, in provincia di Palermo – aveva trascorso una giornata in campagna, poi – tornato a casa – si è accorto di un arrossamento alla caviglia: mercoledì il ricovero in ospedale, nelle ore successive la situazione si è fatta sempre più grave, fino al decesso di Aiello. Sui social media molti i messaggi di cordoglio da parte degli amici del militare.

Il ragno violino è più piccolo di altri tipi di ragni, ha un colore marrone-giallastro e ha una macchina che ricorda vagamente un violino (da qui il nome). Una particolarità di questo animale è che – a differenza della maggior parte dei ragni, che hanno otto occhi – è dotato di sei occhi, disposti in tre coppie. Generalmente non si tratta di un ragno aggressivo: se minacciato da qualcosa, preferisce la fuga; in ogni caso può capitare che morda. Nell’immediato il suo morso è indolore, infatti i sintomi compaiono anche diverse ore dopo. Due volte su tre il ragno violino inietta poco veleno; in un caso su tre può infliggere morsi che possono comportare alla persona danni più gravi. La gravità del morso dipende anche dalla parte del corpo colpita, dall’estensione dell’eventuale cancrena e dall’influenza di eventuali altre patologie di cui soffre la persona vittima del morso.


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