Ci sono nove indagati per la violenta rissa avvenuta la notte tra il 2 e il 3 giugno a Marzamemi, borgo marinaro frazione di Pachino, in provincia di Siracusa. Un episodio in cui, secondo quanto emerso finora, sarebbero coinvolte una ventina di persone. La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere […]
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Rissa a Marzamemi, nove indagati: lite iniziata per un accendino negato
Ci sono nove indagati per la violenta rissa avvenuta la notte tra il 2 e il 3 giugno a Marzamemi, borgo marinaro frazione di Pachino, in provincia di Siracusa. Un episodio in cui, secondo quanto emerso finora, sarebbero coinvolte una ventina di persone. La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona di via Regina Elena.
Gli indagati per la rissa a Marzamemi
Per la rissa la polizia ha individuato e denunciato nove persone di età compresa tra i 33 ei 19 anni, tutte di Marzamemi. Sono accusati di rissa aggravata dai futili motivi. Fondamentali per le indagini si sono rivelate le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, quella che è iniziata come una lite per la richiesta di un accendino negato sarebbe presto degenerata, sotto gli occhi di clienti e gestori dei locali pubblici, in una vera e propria rissa.
L’emissione dei Daspo
Tafferugli durati solo pochi secondi ma che hanno provocato il panico tra i presenti e causato il trasferimento a bordo di ambulanza in ospedale di due ragazzi che hanno riportato lesioni. Solo l’intervento dei poliziotti ha scongiurato conseguenze peggiori. La posizione dei giovani denunciati indagati per la rissa a Marzamemi è al vaglio della divisione anticrimine della questura di Siracusa per l’emissione dei Daspo.