Il miglior regalo per il Natale? Un libro A Palazzo Asmundo c’è Jingle Books

Smartphone, console per videogames, capi firmati, accessori alla moda? No, il miglior regalo di Natale è un buon libro. Alla cooperativa Terradamare ne sono convinti, al punto da costruire attorno a questo oggetto che può regalare tante emozioni (senza problemi di portabilità o di esaurimento della batteria) una kermesse lunga 3 giorni. Infatti al museo di Palazzo Asmundo, che si affaccia sulla Cattedrale, è in corso fino a domenica la prima edizione di Jingle Books, manifestazione organizzata in collaborazione con il gruppo Editori allo Scoperto, sigla che racchiude 11 case editrici siciliane (Glifo Edizioni, il Palindromo, Corrimano Edizioni, Apertura a Strappo, 21Editore, Torri Del Vento Edizioni, ZAP Edizioni, Ducezio Edizioni, Edizioni LEIMA, Istituto Poligrafico Europeo – Casa Editrice, Navarra Editore), oltre ad altre quattro ospiti (VerbaVolant edizioni, rueBallu Edizioni, Edizioni Henry Beyle, SIME Books).

«Avevamo – spiega Eleonora Lo Iacono, della cooperativa Terradamaretre obiettivi: creare un’occasione per un Natale diverso e culturale, animare i monumenti e far arrivare i libri in posti dove di solito non stanno. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di simile alla Torre di San Nicolò all’Albergheria, con letture e incontri ad ogni piano, e la risposta è stata molto positiva. La gente ha desiderio di trovare libri e di parlare di letteratura».

Tra le sale del settecentesco palazzo nobiliare è possibile assistere gratuitamente non solo a presentazioni di nuovi libri, ma anche ad incontri con scrittori, visitare le mostre del museo, assistere a concerti e laboratori creativi, partecipare a degustazioni e percorsi guidati (a pagamento), oltre a godere di una magnifica vista sul sagrato della Cattedrale e l’isola (semi)pedonale di corso Vittorio Emanuele.

L’avvio ieri pomeriggio con la presentazione dei primi due libri, l’onirico racconto a fumetti Proibito dormire di Chiara Cernigliaro, e il romanzo a sfondo storico L’eroe di Paternò di Paolo Pintacuda, oltre ad un laboratorio di scrittura creativa e all’allestimento di un aperitivo siciliano. Mentre tra gli appuntamenti più interessanti di oggi, tra uno sguardo alla mostra su maioliche, armi, carte geografiche e piante di Palermo, e un’occhiata alle opere degli artisti Alessandro Costagliola (scultore) e Luca Crivello (pittore), c’è anche l’illustrazione del libro Il circo delle ombre di R.J. Ellory e la proiezione del corto horror indipendente The pet, prodotto dalla Calamaro Gigante Pictures. Domani, invece, da segnalare il tour guidato tra i tetti di alcuni tra chiese, campanili e palazzi del centro storico, un aperitivo pomeridiano vegetariano, e la presentazione del libro L’isola a tre punte. Repertorio cartografico della Sicilia di Antonio La Gumina.

La kermesse serve anche a far conoscere al pubblico realtà editoriali locali e giovani, perché nate da poco e perché fondate da ragazzi, come la Zap edizioni, che pubblica esclusivamente libri illustrati e graphic novel. «Crediamo nella fusione – sottolineano Donatella Di Giovanni e Luca Ivetich, responsabili della casa editrice – tra figure e testo. Occupandoci di tematiche sociali, abbiamo ritenuto che il disegno fosse un buon veicolo per far avvicinare ai libri anche i lettori non forti. Siamo l’unica realtà locale che si occupa di questo settore, e siamo contenti di poter dare spazio a giovani esordienti, anche quelli appena usciti dall’Accademia di Belle arti».

Il programma completo è disponibile a questo indirizzo: www.jinglebooks.it/programma


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