I prodotti siciliani saranno venduti nel più grande e lussuoso centro commerciale dei Paesi del Golfo

S’INTENSIFICA IL PROCESSO DI COOPERAZIONE TRA IL DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA PESCA DI MAZARA DEL VALLO E LO YEMEN, OMAN E QATAR PER LO SVILUPPO DI PROGETTI IN COMUNE NEL CAMPO SCIENTIFICO, IMPRENDITORIALE, COMMERCIALIE E CULTURALE

Si profila l’apertura di uno sbocco commerciale privilegiato per le eccellenze dell’agroalimentare della Sicilia. A darne notizia il presidente del Distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo, a conclusione della lunga missione che ha toccato gli Stati dello Yemen, Oman e Qatar.

In particolare, nel Qatar sarà possibile promuovere e vendere i prodotti della Sicilia presso il più grande e lussuoso centro commerciale dei Paesi del Golfo che sarà attrezzato per ospitare la più grande area dedicata alle eccellenze agroalimentari dei Distretti siciliani in questa parte della terra.

Nel corso dell’ultima tappa a Doha, insieme all’ambasciatore d’Italia in Qatar, Guido De Sanctis, Tumbiolo ha incontrato una vecchia conoscenza della Sicilia, lo sceicco Mohamed Al Emadi, cui è stato ospite nella sontuosa residenza qatarina. Lo sceicco ha accompagnato il presidente del Distretto della Pesca a visitare il centro commerciale Al Emadi, ancora in costruzione, dove, come dicevamo, un’intera area sarà dedica interamente ai prodotti e alle specialità siciliane.

“A tal fine – ha precisato Tumbiolo – gli otto Distretti dell’agroalimentare riconosciuti dalla Regione siciliana si stanno attrezzando per selezionare le loro eccellenze al fine di promuovere e vendere la parte migliore della terra e del mare di Sicilia presso il più grande e lussuoso centro commerciale dei Paesi del Golfo”.

“Il bilancio complessivo della missione va oltre le più rosee aspettative – ha confermato Tumbiolo – il processo di internazionalizzazione delle imprese siciliane compie un importante passo in avanti. I Paesi del Golfo, Yemen, Oman e Qatar , costituiscono un’area straordinaria di opportunità imprenditoriali e commerciali per le imprese siciliane in un processo di cooperazione centrato sul modello della ‘Blue economy’ “.

“Stiamo esportando – ha detto il presidente del Distretto, Giovanni Tumbiolo- non solo il nostro know-how nella filiera produttiva, cantieristica, navale, pesca, acquacoltura, trasformazione del pescato ma è stato anche avviato un percorso di cooperazione scientifica fra dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo ed le istituzioni tecniche dei Paesi del Golfo”.

Ad ottobre la seconda edizione di ‘Blue Sea Land’ – ha concluso – potrà essere l’occasione per tirare le somme sui risultati dei progetti in cantiere, in un processo di cooperazione sempre più forte e collaborativo”.

 

 

 


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