«Tutte le opere pubbliche in Italia rischiano di fermarsi». È la poco rassicurante avvertenza del ministro dei Trasporti Matteo Salvini sulle opere pubbliche, a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Non solo una risposta a chi fa notare i cantieri fermi per il Ponte sullo stretto, ma anche per «l’asfalto delle strade nei piccoli […]
Cantieri pubblici a rischio stop. Il ministro Salvini: «Prezzi troppo alti»
«Tutte le opere pubbliche in Italia rischiano di fermarsi». È la poco rassicurante avvertenza del ministro dei Trasporti Matteo Salvini sulle opere pubbliche, a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Non solo una risposta a chi fa notare i cantieri fermi per il Ponte sullo stretto, ma anche per «l’asfalto delle strade nei piccoli Comuni», specifica il ministro. Dall’acciaio al cemento, passando per il carburante, Salvini spiega come le guerre stiano facendo lievitare tutti i costi. Per la precisione, vanno trovati «almeno sei miliardi di euro – quantifica il ministro -. O rischiamo di fermare a settembre diversi cantieri stradali e ferroviari».
I conti del ministro Salvini in Sicilia
Il ministro dei Trasporti spiega come, al momento, siano in corso in Italia cantieri di opere pubbliche per 260 miliardi. «Alcuni fermi da 40 anni – aggiunge -, un livello senza precedenti nella storia della Repubblica». In Sicilia, spiega Salvini, oltre al Ponte sullo stretto, «ci sono altri 40 miliardi di cantieri sull’asse Palermo–Catania–Messina, tra ferrovia e strade». Adesso a rischio stop come nel resto d’Italia.