Alessandro, Giovanni, Pippo. Ovvero un geometra, un restauratore, un muratore. Tutti e tre sono rimasti senza lavoro a causa della crisi dell'edilizia. Un settore però pieno di speranze di ripresa: nella sola Sicilia orientale sono in attesa di essere avviate al momento 600 milioni di euro di opere. «Le istituzioni, dopo la morte di Salvatore La Fata, si sono svegliate. E la prefettura ha concesso un tavolo permanente sull'edilizia», spiega l'ex segretario generale della Fillea Cgil di Catania Claudio Longo. Guarda il video