Sono esperti in biotecnologia e biologia molecolare, aiutano le aziende private occupandosi di ricerca e non gravano sul bilancio regionale, nonostante siano una società partecipata. Sono i dipendenti della struttura che ha sede nella zona industriale etnea. Dopo 12 anni di servizio, per loro da ieri è scaduto un contratto che non si può più rinnovare. Ma intanto è pronto un nuovo concorso destinato ad altri giovani precari che dovrebbero prendere il loro posto