La protesta dei lavoratori che lamentano tre mesi di arretrati, raddoppia. A quelli del cantiere ferroviario si aggiungono gli addetti dell'ospedale San Marco a Librino. Stamattina erano nella sede dell'impresa, dove scioperano anche gli impiegati. «Senza soldi non si lavora», dice Pistorìo della Cgil. Guarda le foto