Energia: “Il Patto dei sindaci? Sarebbe un nuovo piano Marshall per la Sicilia”

 Rosario Crocetta ha un chiodo fisso da quando si è insediato alla Presidenza della Regione, cioè come rilanciare l’economia dell’isola e aumentare l’occupazione.  Non sono sfide da poco, ma lui ha un asso nella manica, uno strumento potentissimo, che se venisse utilizzato potrebbe portare ricadute economiche incredibili sulla nostra Isola.

Ecco il perché del convegno sul ‘Patto dei Sindaci’ tenutosi il 30 Gennaio scorso al Teatro Margherita di Caltanissetta. 

Un parterre de roi d’occasione, Michele Campisi (Sindaco di Caltanissetta), Gianni Silvestrini, (Direttore scientifico del Kyoto Club), Salvatore Lupo (Coordinatore per il Patto dei Sindaci dell’Unione dei Comune del Golfo) ed altri per spiegare l’opportunità del Patto.  Ma, di cosa stiamo parlando? 

Il Patto dei Sindaci (Convenant of Mayor) è un programma europeo che prevede nelle singole città dell’Unione, interventi per l’abbattimento della CO2 del 20% e l’aumento della quota dell’energia rinnovabile del 20%.  I soldi li mette la BEI (Banca Europea degli Investimenti). I  finanziamenti sono destinati ai comuni che, consorziandosi tra loro, raggiungono la quota di 300 mila abitanti e sono  finalizzati alla realizzazione di impianti di energia sostenibile da destinare alle strutture pubbliche. 

Pensate a quali ricadute economiche ed occupazionali, potrebbero portare questi interventi sulla green economy su tutti i 390 comuni siciliani: lavori da San Vito lo Capo a Palazzolo Acreide, la costruzione di piccole infrastrutture per abbattere i consumi di energia del traffico veicolare; una rivoluzione che è stata bloccata fino adesso dagli atti del vecchio governo Regionale guidato da Raffaele Lombardo.

Ci spiega l’importanza di questo programma, Antonio Pezzini. docente presso l’Università di Bergamo e Componente della Commissione Energia del CESE (Comitato Economico Sociale Europeo) chiarendo l’interesse e le opportunità data dal Patto:

“Le Città consumano 2/3 dell’energia fossile e sono responsabile del 70% delle emissioni in Europa;  l’idea del patto e quello di fermare il cambiamento climatico e di proiettare le nostre Città verso il futuro.  Se la Sicilia riuscisse, come la Lombardia, ad usare il patto dei sindaci non solo aiuterebbe l’Italia a rispettare l’impegno della riduzione di CO2, ma sarebbe anche un nuovo “Piano Marshall” per l’economia in crisi della Regione”. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Rosario crocetta ha un chiodo fisso da quando si è insediato alla presidenza della regione, cioè come rilanciare l'economia dell'isola e aumentare l'occupazione. Non sono sfide da poco, ma lui ha un asso nella manica, uno strumento potentissimo, che se venisse utilizzato potrebbe portare ricadute economiche incredibili sulla nostra isola.

La settimana dal 20 luglio inizia con il passaggio del Sole in Leone: e si accende l‘oroscopo dei segni di fuoco! Giove, dopo aver cambiato residenza nel segno del Sole, rincara la dose con l’appoggio dell’astro della luce. Decretando che, da ora in poi, è l’anno del Leone, ottimo anche per Sagittario e Ariete. Avvantaggiati […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]