Empoli-Trapani 1-1, ennesima beffa Granata ripresi nel finale da un autogol

Pari beffa per il Trapani che va vicinissimo a espugnare Empoli ma si fa riprendere nel finale. In un Castellani a porte chiuse, i granata si portano avanti sul finire del primo tempo e gestiscono durante la ripresa, ma nei minuti finali un autogol regala il pari ai toscani. Ennesimo risultato amaro per la squadra di Castori che non riesce a dare continuità alla vittoria di martedì scorso con la Virtus Entella. Il Trapani sale così a 25 punti, ma adesso la zona play out dista cinque lunghezze (per via della vittoria della Cremonese a Frosinone).

Dopo un’iniziale fase di studio, la prima occasione del match arriva all’8’: Dalmonte mette in mezzo per Pettinari, la cui girata termina direttamente sul fondo. I toscani provano a scuotersi con i tentativi di Ricci e Mancuso ma la gara resta bloccata e con poche occasioni da una parte e dall’altra. Al 22’, l’Empoli perde palla in fase offensiva e il Trapani riparte in contropiede, la sfera arriva a Pettinari che prova il sinistro dal limite, ma Brignoli blocca. La formazione di Marino prova a scuotersi e al 35’ va vicinissima al vantaggio con una punizione violenta di Bajrami, ma Kastrati in tuffo devia in calcio d’angolo. Tre minuti più tardi, Taugourdeau imbuca per Dalmonte che ci prova di prima ma non impensierisce Brignoli. La gara si accende improvvisamente, al 41’ Odjer arriva al limite, ma il suo destro finisce in curva. Due minuti dopo, granata ancora pericolosi con Dalmonte, il cui rasoterra esce di poco con Brignoli immobile. A pochi istanti dall’intervallo, il Trapani si porta in vantaggio: punizione battuta a sorpresa da Strandberg e palla per Pettinari che in area di sinistro fredda Brignoli. I granata vanno così al riposo in vantaggio.

In avvio di secondo tempo, padroni di casa pericolosi al 48’ con Bajrami e Mancuso, ma Kastrati si oppone come può e respinge ben tre conclusioni degli avversari. I granata tornano a farsi vedere una decina di minuti più tardi con una conclusione dal limite di Odjer che però spara alto col destro. Trapani ancora pericoloso al 64’ quando la palla arriva in area a Dalmonte che prova due volte la conclusione, murato dalla retroguardia azzurra. Dall’altra parte, Mancuso sfiora la rete, ma il suo sinistro viene rimpallato da Kupisz. Al 71’, padroni di casa vicinissimi al pari, cross dalla sinistra di Bandinelli, La Mantia ci prova in spaccata ma non riesce a deviare in maniera decisa. Quattro minuti dopo, i granata trovano il raddoppio sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla per una posizione irregolare. Mister Marino a questo punto prova il tutto per tutto, dentro Ciciretti per Bandinelli e azzurri a trazione anteriore col 4-2-4. Qualche minuto più tardi, Kastrati cade male su un piazzato per i toscani, ma dopo le cure riesce a proseguire la gara. Ma sugli sviluppi di un corner, all’87’, l’Empoli trova il pari: angolo battuto da Ciciretti, Pagliarulo interviene goffamente e mette il pallone nella sua porta. Nel corso dei minuti di recupero, Kastrati non ce la fa e lascia il posto a Stancampiano. I granata chiudono in attacco, Pettinari si rende pericoloso di testa durante i minuti di recupero, ma le squadre dividono la posta in palio.

Il tabellino

Empoli (4-3-3): Brignoli; Fiamozzi, Nikolaou (56′ Balkovec), Sierralta, Antonelli; Bandinelli (79′ Ciciretti), Ricci, Henderson; Tutino (59′ La Mantia), Mancuso, Bajrami. A disp.: Perucchini, Branduani, Viti, Fantacci, Zurkowski, Frattesi, Stulac, Moreo. All. Marino.

Trapani (4-5-1): Kastrati (95′ Stancampiano); Pirrello, Strandberg, Pagliarulo, Buongiorno; Kupisz, Colpani (82′ Grillo), Taugourdeau, Odjer (69′ Luperini), Dalmonte; Pettinari. A disp.: Bruno, Fornasier, Scognamillo, Ben David, Scaglia, Aloi, Coulibaly, Piszczek, Evacuo, Biabiany. All. Castori.

Arbitro: Dionisi de L’Aquila (Grossi-Perrotti).

Marcatori: 45′ Pettinari, 87’ aut. Pagliarulo

Note: Ammoniti: Pagliarulo, Kupisz (T), La Mantia, Antonelli (E)


Dalla stessa categoria

I più letti

Giustizia per Emanuele Scieri

Sono stati condannati i due ex caporali Alessandro Panella e Luigi Zabara. Finisce così il processo di primo grado con rito ordinario per l’omicidio volontario aggravato del parà siracusano Emanuele Scieri, avvenuto all’interno della caserma Gamerra di Pisa nell’agosto del 1999. Per loro il procuratore Alessandro Crini aveva chiesto rispettivamente una condanna a 24 anni e 21 anni, […]

Catania archeologica, l`occasione mancata

In una nota protocollata al Comune etneo a metà gennaio l'associazione di piazza Federico di Svevia chiede di gestire il bene del XII secolo, abbandonato, per garantirne «a titolo gratuito e senza scopo di lucro, la fruibilità». Adesso interrotta dal cambio del lucchetto del cancello da cui vi si accede e dalle divergenze con uno degli abitanti, che risponde: «C'era il rischio per la pubblica incolumità»

I processi a Raffaele Lombardo