Si è concluso con un nulla di fatto l'incontro di ieri tra i rappresentanti del governo monti e i rappresentanti del governo regionale. Anzi peggio. Con una presa in giro. Lo dice a chiare lettere mariano ferro, che proprio due giorni fa a palermo, in occasione della seduta straordinaria del consiglio comunale dedicata alle rivendicazioni del movimento, non aveva nascosto il suo pessimismo sull'incontro capitolino. Un pessimismo confermato dai fatti: "il governo monti ci prende in giro" ha detto stamattina a linksicilia "l'incontro non è servito a nulla, se non a confermare quanto già sospettavamo e cioè che i nostri problemi non sono nell'agenda di quest governo". E ancora: "hanno proposto un abbattimento delle accise del 10% e uno sconto sul carburante, ma non vanno al cuore del problema dell'agricoltura né a quelli relativi all'attuazione dello statuto e del federalismo fiscale".