Mala tempora currunt. Le casse di palazzo d'orléans sono praticamente a secco e tra i dipendenti regionali si sta diffondendo il 'panico' stipendi: il rischio, come denunciano i sindacati, è che la grave crisi di liquidità dell'amministrazione siciliana, possa acuirsi al punto da fare saltare le retribuzioni del personale. Già si registrano ritardi nell'erogazione delle spettanze, mentre in alcuni uffici, si chiudono i battenti in anticipo per risparmiare sulle forniture di energia. Come vi abbiamo raccontato in questo articolo, il mese più critico dovrebbe essere settembre, quando ci sarà un governo in carica soltanto per lordinaria amministrazione. Un contesto finanziario delineato perfettamente e spietatamente dalla corte dei conti siciliana, che poco meno di una settimana fa, nella sua relazione sul giudizio di parifica del rendiconto generale della regione siciliana per il 2011, ha parlato di "un notevole deterioramento dei saldi fondamentali di bilancio".