"l'eni sospende i suoi impegni al petrolchimico di gela, congelando investimenti per 700 milioni di euro, e in fabbrica esplode la protesta. Gli operai hanno rispolverato i picchetti, temendo anche che gli investimenti possano essere revocati: blocchi agli ingressi dello stabilimento, nella centrale di imbottigliamento del gas e nel centro oli dove si raccoglie il petrolio estratto dai giacimenti, per impedire che venga trasferito (come succede da tre mesi) in altre raffinerie. Il sindacati sono sul piede di guerra e il governo della regione si schiera con gli operai.