In due immobili nascondeva 13 ordigni esplosivi artigianali a elevato potenziale offensivo, 344 grammi di cocaina e sostanze per il taglio della droga. Per questo, la polizia ha fermato un 43enne di Gela, in provincia di Caltanissetta. Chi è il 43enne fermato a Gela L’uomo era destinatario di un decreto di fermo emesso dalla Direzione […]
Gela: droga, armi clandestine e 13 ordigni esplosivi nascosti in due immobili
In due immobili nascondeva 13 ordigni esplosivi artigianali a elevato potenziale offensivo, 344 grammi di cocaina e sostanze per il taglio della droga. Per questo, la polizia ha fermato un 43enne di Gela, in provincia di Caltanissetta.
Chi è il 43enne fermato a Gela
L’uomo era destinatario di un decreto di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia nissena. Deve rispondere di detenzione illegale di ordigni esplosivi, detenzione di sostanze stupefacenti, di arma clandestina e di munizioni, aggravati dal metodo mafioso. Il 43enne era già sottoposto in passato a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per reati di mafia. Attualmente è in regime di affidamento ai servizi sociali. Adesso è stato catturato dai poliziotti della squadra mobile di Caltanissetta e della squadra investigativa del commissariato di Gela, dopo una fuga durata diversi giorni.
La droga e gli ordigni esplosivi
Giovedì 17 settembre, infatti, l’uomo, speronando una vettura di servizio della polizia, era riuscito a sfuggire al controllo degli agenti. Dopo la fuga, sono scattate le ricerche. Le perquisizioni domiciliari eseguite nei due immobili hanno quindi portato alla scoperta della droga e degli ordigni. Gli agenti hanno sequestrato anche una pressa per la formazione dei panetti di stupefacente, un bilancino di precisione, un frullatore per la miscelazione delle sostanze e diversi sacchetti di cellophane. In un secondo locale, adibito a forno per la panificazione, anche una pistola semiautomatica con matricola abrasa, calibro 7,65, e 44 cartucce dello stesso calibro.