Doppio Ronaldo: la SuperCoppa è del Real

di Manuel Bruno

A Cardiff si assegna il primo trofeo internazionale stagionale: la Supercoppa Europea. A giocarsela, in un derby tutto spagnolo, sono il Real Madrid, detentore della Champions League, ed il Siviglia, che ha trionfato in Europa League.

Ancelotti decide di schierare i due nuovi acquisti Kroos e James Rodriguez fin dall’avvio. Così, nel solito ed esplosivo 4-2-3-1, ci sono: Casillas tra i pali; Carvajal, Pepe, Ramos e Coentrao in difesa; Kroos e Modric in mediana; i magnifici 3 Ronaldo, James e Bale (che gioca in casa oggi) a supporto di Benzema.

Emery deve sopperire alle assenze del suo ex miglior giocatore, Rakitic (ceduto al Barcellona) e del terzino sinistro Alberto Moreno (prossimo al trasferimento al Liverpool). Schiera così un modulo speculare a quello dei “Blancos”: Beto in porta; Coke, Pareja, Fazio, Fernando Navarro in difesa; Krychowiak e Carrico i mediani; Vidal, Suarez e Vitolo i trequartisti; il colombiano Bacca unica punta.

Partita viva fin dalle prime battute: le due squadre, così come ci si aspetta, giocano a viso aperto e ad alti ritmi. La prima occasione degna di nota avviene al 12′: punizione dal limite di Ronaldo che sfiora la traversa. Al 19′ è il turno del padrone di casa, Gareth Bale, che vede il proprio tiro respinto ottimamente da Beto. La partita la fa, come da pronostico, il Real: al 26′ Ronaldo, dopo uno stop a seguire, tira a botta sicura ma Beto si fa trovare ancora pronto. E’ il preludio al vantaggio dei “Galacticos”, che arriva solo tre minuti più tardi: cross dalla sinistra di Bale e gol di Ronaldo lasciato colpevolmente solo sul secondo palo. Il Siviglia non subisce il colpo e prova subito a pareggiare, ma Carrico, favorito dagli errori di James e Ramos, si fa incantare da Casillas e sbaglia da pochi passi. Si conlcude la prima frazione con il punteggio di 1-0; dominio Real per larghi tratti della gara, ma gli avversari non sembrano affatto intenzionati a mollare.

La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo: i giocatori di Ancelotti fanno la partita e il Siviglia gioca di contropiede. Passano solo 4 minuti e Ronaldo raddoppia con un potentissimo sinistro da posizione defilata, che piega le mani a Beto. Nonostante il risultato e l’andamento della partita diano serenità, i Blancos continuano a spingere, creando diverse occasioni: ad impegnare Beto sono, nell’ordine, Benzema e Rodriguez, che però non trovano il gol. Gli ultimi venti minuti non regalano alcuno spettacolo se non un tiro di Krychowiak, al 89′, dall’interno dell’area respinto da Casillas. Termina così 2-0 per i madrileni che portano a casa la seconda Supercoppa Europea della loro storia.

Come da pronostico i Campioni d’Europa si sono dimostrati di gran lunga superiori agli avversari. Oltre a Cristiano Ronaldo, che con la doppietta di oggi è apparso già pronto per un’altra stagione stellare, spiccano le prestazioni di Modric e Kroos. Tra luci e ombre, invece, l’esordio di James Rodriguez, non esattamente al massimo della condizione. Si tratta del terzo trofeo stagionale alzato da capitan Casillas, e presumibilmente, non l’ultimo.

REAL MADRID-SIVIGLIA 2-0 (1-0)

REAL MADRID (4-2-3-1): Casillas; Carvajal, Pepe, Ramos e Coentrao; Kroos, Modric; Ronaldo, James, Bale; Benzema.

SIVIGLIA (4-2-3-1): Beto; Coke, Pareja, Fazio, Fernando Navarro; Krychowiak, Carrico; Vidal, Suarez, Vitolo; Bacca.

MARCATORI: 30′, 49′ Ronaldo.

NOTE: Ammoniti – Vitolo, Navarro; Kroos, Carvajal. Espulsi –

ARBITRO: Mark Clattenburg (ENG).

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]