Degrado al porto, la protesta dei pescatori «Gli ormeggi? Mancano persino i bagni»

«Non ce la facciamo più, siamo allo stremo e dimenticati da tutti. Sulu a Catania ‘ama stari comu i porci». La categoria dei pescatori in città c’è e si fa sentire. Sono per lo più abitanti del centro storico. Vengono da San Cristoforo e il loro lavoro è da sempre il mare. Si sono riuniti questa mattina in un’assemblea pubblica per denunciare lo stato di degrado e abbandono del porto di Catania. Tra i presenti, oltre i componenti delle associazioni dei pescatori, anche i rappresentanti politici di Sinistra Ecologia e Libertà (Sel) e di Rifondazione Comunista.

Ascolta le voci dei pescatori

«Il porto è utilizzato per tutto, fuorché per le attività dei pescatori – commenta Giovanni Vindigni di Sel – Dobbiamo ripensare all’agricoltura, alla pesca e al turismo se si vuole rilanciare l’economia della Sicilia. I pescatori hanno bisogno del sostegno delle istituzioni. Basterebbe che la Regione togliesse le accise sui carburanti e desse la possibilità di avere dei crediti facilitati». Si tratta di preservare una categoria che rappresenta, secondo Vindigni, il passato e il futuro dell’economia isolana. Eppure, troppo spesso, dimenticata.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FXg5T10w58g&feature=g-upl&context=G27f51baAUAAAAAAAAAA[/youtube]

«Mancano i punti d’attracco per i pescherecci, mancano anche i servizi igenici e il porto – lamentano i pescatori – è utlizzato soprattutto per lo scarico e il carico delle merci. Chi, giorno per giorno, vive del pescato è ridotto alla fame e costretto a lavorare in condizioni di abbandono e degrado». «Il pescatore è diventato quasi un ospite dentro il porto. E, se vuole lavorare, si deve arrangiare perché qui manca tutto», racconta Fabio Micalizzi, presidente regionale dell’associazione pescatori marittimi e professionali. «Chiediamo punti luce e acqua, punti di ormeggio e attracco sicuro per i pescherecci, la videosorveglianza, i cassonetti per la raccolta differenziata e le isole ecologiche per gli oli di scarico. Così non possiamo più andare avanti».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]