Il multisala di via De Curtis dedica una rassegna all'autore di Mianeh, pluripremiato nei festival più prestigiosi d'Europa e condannato nel 2010 dal tribunale di Teheran a sei anni di prigione e venti di proibizione di dirigere. La causa? Stava lavorando ad film sulla rivoluzione verde in Iran, ritenuto antigovernativo dal regime di Ahmadinejad. E che gli è costato carcere e censura. Si parte lunedì 19 novembre con Il palloncino bianco