Gapa e La città felice hanno organizzato un incontro con l'artista e attivista lampedusano Giacomo Sferlazzo, da anni impegnato a testimoniare la memoria degli sbarchi con canzoni, poesie e sculture ricavate dagli oggetti abbandonati dai migranti sui barconi. «L'arte è il modo migliore di fare politica senza demagogie», spiega a CTzen. Per parlare di immigrazione ed accoglienza, e sensibilizzare su un problema che, al di là della cronaca, passa sotto silenzi e indifferenza