Al centro della scena cè lei, una lei multipla, multidimensionale, psichica, pervasiva: è ophelia. Ma è anche la madre, la moglie, la presenza femminile e il ricordo della fine-e-non-fine certa che si propone, attraverso la metempsicosi, come vita oltre la vita, comunque e sempre centrale sul palcoscenico e nel percorso mentale di chi gli sta intorno. Per questo è al centro della scena e in primo piano nelluysses di claudio collovà: una quarta protagonista insieme agli attori reali con sergio basile (nel ruolo di leopold bloom), domenico bravo (stephen dedalus) e luigi mezzanotte (nel triplice ruolo di mulligan, deasy e un cittadino).