A tre mesi dalla sua morte, i familiari e gli amici del 38enne scomparso alla mezzanotte di Pasqua tengono fede alla promessa fatta e fondano una realtà che porta il suo nome. Per ricordare il più conosciuto proprietario degli spazi di prova musicale cittadini ma anche il suo modo di fare musica e accogliere i ragazzi. «Vogliamo sensibilizzare nei confronti dei disagi giovanili e aiutare i giovani talenti», spiega il vicepresidente Massimo Tempio. Si comincia domenica 14 luglio con un concerto al parco Gioeni, «ma è solo l'inizio»