L'itinerario, sperimentato da Officine culturali, ha come obiettivo quello di riuscire a immedesimarsi nei disabili visivi per capire come riescono a fruire l'arte. Tra le guide della serata c'è Manuela Lupica, che spiega: «Con gli occhi aperti tralasciamo la pavimentazione o i cambi di temperatura tra le stanze». Guarda le foto