«Ritrovarsi con la casa distrutta non è semplice». Trattiene a stento le lacrime il proprietario di una villetta che si trova nel borgo di San Giovanni Li Cuti, non distante dal monumento dei caduti. L’area è tra quelle più colpite dal ciclone Harry che la notte scorsa ha flagellato tutta la costa orientale della Sicilia. […]
Foto di Dario De Luca
Crollata parte di una villetta a San Giovanni Li Cuti. Proprietario: «Non trovo più la macchina»
«Ritrovarsi con la casa distrutta non è semplice». Trattiene a stento le lacrime il proprietario di una villetta che si trova nel borgo di San Giovanni Li Cuti, non distante dal monumento dei caduti. L’area è tra quelle più colpite dal ciclone Harry che la notte scorsa ha flagellato tutta la costa orientale della Sicilia. «Due macchine sono sepolte sotto i detriti ma non riesco a trovare un terzo mezzo – spiega l’uomo – Abbiamo cercato in mezzo alle macerie ma non riusciamo a vederla. Potrebbe essere stata trascinata in acqua durante le mareggiate». L’abitazione dell’uomo dall’esterno appare parzialmente distrutta con un muro e una tettoia crollati. Tutto l’ingresso della villetta è allagato e a terra galleggia di tutto. «Durante la notte abbiamo sentito dei forti boati. È stato davvero terribile».

All’interno del borgo marinaro la situazione non è migliore. Lungo l’unica strada c’è traccia solo di ammassi di macerie. Assi divelte, travi spezzate e lamiere accatastate testimoniano la furia del maltempo che ha colpito la costa. Le onde hanno sradicato le strutture affacciate sul lungomare, trascinandole sull’asfalto e trasformando uno degli scorci più suggestivi della città in uno scenario di devastazione.