Presentato alla Semaine de la crititique del Festival di Cannes 2014, il film del catanese Sebastiano Riso ha ricevuto il plauso della critica cinematografica. Il regista e sceneggiatore, al suo primo lavoro, racconta l'omosessualità e la marginalizzazione di un quattordicenne nella Catania degli anni '80. E confessa: «Ancora oggi in questa città l'unico modo che un omosessuale ha per vivere tranquillamente i propri gusti sessuali è quello di sposarsi»