Tablet e dispositivi indossabili per rendere migliore la vita di ipovedenti e non vedenti. È la missione di Massimiliano Salfi, docente di Informatica dell'ateneo di Catania, che ha iniziato a interessarsi a questo mondo quando alla figlia è stata diagnosticata una grave patologia, la retinite pigmentosa. L'obiettivo più grande è creare una banca dati genetica e diffondere un test pediatrico, ma anche l'integrazione partendo dalle scuole