Come in un numero del fumetto Dylan Dog, ieri sera il tratto di strada etneo chiuso al traffico si è mostrato «diviso in gruppi, che tracciano confini, costruiscono accampamenti, si armano». Da un lato gli amanti della due ruote e dall'altro gli esercenti. Uno scontro culminato nel pestaggio di Raffaele Lo Savio, ma che non restituisce la complessità della situazione. Su cui domina l'assenza di dialogo, secondo Gherardo Fabretti, un cittadino