Attraverso il menu può essere lanciato un messaggio di pace, utilizzando il cibo come linguaggio universale. Ne è convinto il mago dei fornelli con una lunga storia gastronomica e familiare alle spalle. In passato ha subito intimidazioni che ha denunciato, senza voler vestire i panni «della star antimafia», preferendo piuttosto quelli di «un Virgilio del vino e del cibo, ambasciatore del proprio territorio»