Pur essendo il primo eccidio dei tedeschi in Italia, un'anticipazione di quel che si sarebbe scatenato contro le popolazioni per fiaccare la Resistenza, di questa storia non si seppe più nulla, dimenticata dagli storici e portata alla luce dallo studioso Umberto Santino che l'ha scoperta per caso: «Una delle vittime era lo zio di mia moglie Anna»