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«Contratti dell’acqua intestati ai morti»: l’allarme del gestore del servizio in Sicilia

I contratti dell’acqua ancora intestati a morti. O, comunque, a precedenti proprietari degli immobili. È la denuncia che arriva da Caltaqua, il gestore idrico in Sicilia.

«Regolarizzare il contratto dell’acqua è un passo semplice, ma fondamentale per garantire piena tutela agli utenti e un corretto accesso ai servizi». Così afferma il gestore idrico Caltaqua, che invita i propri utenti a verificare che l’intestazione dell’utenza sia aggiornata. Sono ancora numerosi, infatti, i casi di contratti attivi dell’acqua intestati a morti o a precedenti proprietari degli immobili. Situazioni che possono creare disagi e limitazioni nella gestione dell’utenza. Anche per questo Caltaqua invita a cambiare le intestazioni dei contratti dell’acqua ancora a nome dei morti.

«Un contratto non correttamente intestato, infatti, non consente – spiegano da Caltaqua – di accedere pienamente ai servizi offerti dal gestore. Come presentare reclami, richiedere il riconoscimento di perdite occulte e del bonus idrico. Ma anche chiedere la verifica del contatore, attivando la domiciliazione bancaria o concordare piani di pagamento. Effettuare la voltura è semplice, veloce e non comporta alcun costo. Si tratta di un’operazione che consente di aggiornare l’intestatario del contratto, rendendo l’utente pieno titolare dei propri diritti. E utilizzandogli di gestire in modo diretto e consapevole la propria fornitura». 


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