Il cimitero di Aci Catena finisce al centro di una dura presa di posizione della federazione provinciale del Partito democratico di Catania e del circolo cittadino, che denunciano lo stato di degrado e abbandono di un luogo simbolo della memoria collettiva. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura di Catania, sarebbero state […]
Foto di Francesco Armenia.
Cimitero di Aci Catena, Pd chiede le dimissioni della sindaca
Il cimitero di Aci Catena finisce al centro di una dura presa di posizione della federazione provinciale del Partito democratico di Catania e del circolo cittadino, che denunciano lo stato di degrado e abbandono di un luogo simbolo della memoria collettiva. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura di Catania, sarebbero state riscontrate gravi irregolarità, tra cui l’assenza dei registri dell’ossario, la presenza di resti umani in sacchetti della spazzatura mescolati ai rifiuti comuni e persino l’emissione di gas potenzialmente pericolosi. Nell’inchiesta risultano iscritti nel registro degli indagati la sindaca Margherita Ferro e altri esponenti dell’amministrazione comunale.
La posizione del Partito democratico
Di fronte a quello che viene definito un quadro allarmante, il Pd esprime forte disappunto per la gestione del cimitero di Aci Catena e lancia un appello politico chiaro. «Bisogna evitare – dichiarano il segretario provinciale Giuseppe Pappalardo e il segretario del circolo di Aci Catena Michele Bottino – che ancora una volta nella nostra provincia la magistratura arrivi prima della politica. Nelle ultime settimane è emerso uno spaccato di inadeguatezza e incapacità che non può più essere tollerato». Alla luce di questi fatti, il Partito democratico chiede alla prima cittadina di rassegnare le dimissioni, restituendo alla città una guida ritenuta all’altezza della situazione.