Catania-Potenza 1-1, ecco chi sale e chi scende Giornata no per Curiale. Bene Di Piazza e Marotta

La gestione Novellino inizia con l’1-1 casalingo contro il Potenza. Un punto che va valutato sotto molteplici punti di vista. Male, infatti, un primo tempo condizionato dall’errore di Lodi dal dischetto. Nella ripresa i cambi fanno la differenza, con la squadra che agguanta il pareggio e, nonostante l’inferiorità numerica, mette alla frusta gli avversari. Il calendario, adesso, mette i rossazzurri di fronte a Catanzaro e Juve Stabia: sarà necessario ripartire dall’arrembante secondo tempo di oggi.  

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Matteo Di Piazza: Il numero 32 del Catania entra a inizio ripresa per l’evanescente Angiulli e contribuisce immediatamente a dare maggior vivacità all’attacco rossazzurro. Le sue costanti scorribande sulla sinistra mettono in apprensione il Potenza: è bravissimo a farsi trovare sulla traiettoria della palla in occasione della rete dell’1-1, deviando in gol il rasoterra scoccato da Marotta. Tenta anche un paio di conclusioni, sventate da Breza. Il suo impatto sulla partita è stato decisivo.

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Alessandro Marotta: El Diablo entra nel corso della ripresa per un Curiale spento e fischiatissimo. L’ex punta del Siena ha subito voglia di mettersi in mostra e lo fa con corse a perdifiato e una grande profondità, dettata dai suoi continui movimenti sul fronte offensivo. Il 70 per cento del gol del pareggio è merito suo: bravo a involarsi sulla destra e a caricare un tiro-cross rasoterra su cui si avventa, come un falco, Di Piazza. La panchina iniziale pare avergli fatto molto bene. 

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Marco Biagianti: Solita partita di grande generosità per il capitano del Catania. Combattente in mezzo al campo, tiene a galla la squadra anche in un primo tempo di grande sofferenza globale. Ripresa di grande sostanza: il numero 27 si trova in ogni parte del campo a intercettare palloni e far ripartire la squadra. Dopo l’espulsione di Carriero si posiziona al centro della difesa: ruolo inedito, ma svolto come sempre in maniera egregia. 

Flop

Davis Curiale: Il capocannoniere dello scorso campionato continua a essere un fantasma. Provare a recuperarlo, per Novellino, sarà un dovere: i suoi gol mancano come il pane a questa squadra e servirebbero per risolvere partite tese e in bilico come quella di oggi. Non sfrutta nella ripresa due cross al bacio di Di Piazza e Manneh, mentre nel primo tempo entra in campo con un grande nervosismo addosso che non riesce però a tramutare in energia positiva. Cercasi Curiale disperatamente.

Flop

Federico Angiulli: Il numero 6 rossazzurro viene inizialmente schierato da mister Novellino come esterno sinistro d’attacco, in appoggio all’unica punta Curiale. Un ruolo che però non è nelle sue corde: non ha i tempi per giocare in quella zona di campo, oltre a difettare di velocità di fondo. L’allenatore, infatti, lo fa uscire all’intervallo. Calciatore da rivedere in azione nella sua classica posizione di mezzala. 

Flop

Francesco Lodi: Sul groppone del numero 10 del Catania pesa, come un macigno, il calcio di rigore sbagliato nel corso del primo tempo. Un penalty calciato molto male, in maniera debole e prevedibile. Il fantasista etneo, poi, sale di tono nella ripresa, cercando di accompagnare la squadra in ogni sortita offensiva. Non gli riesce però il colpo del ko, sprecando anche una punizione da buona posizione. Giornata no per il vice capitano. 


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