Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Entrano nell'ufficio e tagliano cravatta di Claudio Fava
Sistema di videosorveglianza potrebbe svelare autore

Il capo d'abbigliamento è stato ritrovato con un taglio netto effettuato sul retro. Il deputato e presidente della commissione antimafia regionale ha incontrato il questore di Palermo Renato Cortese

Redazione

Inquietante irruzione negli uffici del presidente della commissione regionale Antimafia siciliana Claudio Fava. Qualcuno, non ancora identificato, è entrato nell'ufficio - che si trova in un'area del palazzo chiusa ai visitatori - e ha tagliato una cravatta che il presidente conserva all'interno. L'indumento è stato trovato ieri con un taglio netto sul retro. Fava ha già incontrato il questore di Palermo Renato Cortese mentre sono in corso accertamenti attraverso il sistema di video sorveglianza per risalire all'autore del gesto. 

Stando a quanto risulta a MeridioNews, il gesto sarebbe stato effettuato tra mercoledì scorso e la prima mattina di ieri. Fava, infatti, è solito lasciare la cravatta in ufficio. L'attenzione degli investigatori è rivolta a quello che sembra essere il messaggio che l'autore ha voluto inviare: la stanza di Fava non è inviolabile nonostante esista una sola copia della chiave, tenuta nella portineria dell'Ars. Il presidente della commissione Antimafia in questi mesti è stato al centro dell'attenzione, per i lavori svolti sul settore dei rifiuti e sul caso Antoci. 

Dell'accaduto è stato informato anche il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè e il segretario generale di Palazzo dei normanni. Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle esprime solidarietà al presidente della commissione regionale «Apprendiamo dalla stampa di questo accadimento - spiegano i deputati - che certamente non fermerà l'attività del presidente dell'antimafia. A Fava giunga il nostro abbraccio», concludono. A ottobre 2018 a Fava era stata recapitata una busta contenente un proiettile calibro 7.65

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×