Covid-19, migrante si butta da nave Moby Zazà e muore Corpo a 10 miglia. Inchiesta per istigazione al suicidio

Un migrante è morto dopo essersi gettato dalla Moby Zazà, la nave che il governo ha deciso di mettere a disposizione per fare trascorrere la quarantena a bordo. La tragedia è avvenuta intorno alle 4 di notte. L’sos è partito dalla nave stessa. A recuperare il cadavere, che si trovava a oltre dieci miglia dall’imbarcazione, è stato un elicottero della Guardia costiera. La procura di Agrigento ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per istigazione al suicidio.

La nave Moby Zazà si trova in rada a Porto Empedocle, dopo essere arrivata da Lampedusa. A bordo ci sono oltre un centinaio di migranti che, nei giorni scorsi, erano sbarcati a Lampedusa. Quando il migrante si è buttato in acqua, il mare era forza 5 con onde alte e forte corrente che ha trascinato l’uomo al largo. L’indagine è affidata alla guardia di finanza.

L’idea di utilizzare una nave come hotspot galleggiante è stata espressamente chiesta nelle, settimane scorse, dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per il timore che la presenza dei migranti nell’isola possa aumentare il rischio di diffusione del Covid-19. Alla richiesta del governatore, si era accodato anche il sindaco di Lampedusa Toto Martello.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo di questa settimana dall’8 giugno 2026 manda messaggi chiari ai segni zodiacali. E parla di romanticismo per i segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci. Mentre i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – osano sempre di più, sotto la spinta del Sole e di Urano. Ne godono anche Ariete e Leone, mentre il […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]