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Depistaggio Borsellino, indagati per calunnia due pm
Si farà analisi su 19 cassette con vecchi interrogatori

La Procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati alcuni magistrati che facevano parte del pool guidato da Giovanni Tinebra che per primo indagò sulla strage di Via D'Amelio. L'avviso è motivato dalla necessità di accertamenti tecnici irripetibili

Redazione

Alcuni magistrati che indagarono sulla strage di via D'Amelio sono adesso indagati per concorso in calunnia, aggravato dall'aver favorito Cosa Nostra. A iscrivere il nome di alcuni pm del pool - secondo Repubblica si tratta di Carmelo Petralia e Annamaria Palma - sono stati i colleghi della Procura di Messina, titolari dell'indagine che punta a fare luce su presunte responsabilità dei magistrati in quello che è stato definito «tra i più grandi depistaggi della storia italiana». 

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