Tre operatori feriti e pure il parente di un incolpevole paziente: è il bilancio dell’aggressione al pronto soccorso dell’ospedale San Marco di Catania, avvenuta ieri sera. Secondo la ricostruzione fatta dalla azienda, una donna sarebbe giunta al Triage insieme a dei familiari in condizioni non gravi. Forse pensandola diversamente, i parenti hanno aggredito quattro persone: […]
Pronto soccorso ospedale San Marco, Catania
Aggressione all’ospedale San Marco di Catania: tre operatori e il parente di un paziente feriti
Tre operatori feriti e pure il parente di un incolpevole paziente: è il bilancio dell’aggressione al pronto soccorso dell’ospedale San Marco di Catania, avvenuta ieri sera. Secondo la ricostruzione fatta dalla azienda, una donna sarebbe giunta al Triage insieme a dei familiari in condizioni non gravi. Forse pensandola diversamente, i parenti hanno aggredito quattro persone: un infermiere, due addetti alla vigilanza e anche il familiare di un altro paziente presente, che ha avuto la peggio, con una prognosi di 30 giorni. Nell’atto di violenza, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, sono stati danneggiati anche una porta e alcuni arredi del pronto soccorso. La donna con i parenti rissosi, visitata, è stata dimessa poco dopo.
«Nessuna situazione di tensione può giustificare comportamenti aggressivi o violenti – commenta Giorgio Giulio Santonocito, direttore generale dell’ospedale San Marco -. Soprattutto nei confronti di chi opera per garantire l’assistenza ai pazienti in situazioni di emergenza». Il presidio ha anche annunciato di voler collaborare con le forze dell’ordine, per fissare le responsabilità dell’accaduto.