Adrano Libera, soldi dell’eroina per le famiglie dei detenuti Un arrestato disse a Striscia: «Il pentito è morto che cammina»

Quindici persone in carcere, dodici persone già dietro le sbarre – a cui è stata notificata la misura cautelare – quattro agli arresti domiciliari e due obblighi di presentazione in questura. Sono i numeri dell’operazione Adrano libera, portata a termine dalla polizia etnea nelle scorse ore. Sotto la lente d’ingrandimento è finito nuovamente il clan Santangelo-Taccuni di Adrano. Al vertice della cosca, nonostante già detenuto, ci sarebbe stato Gianni Santangelo

Sul territorio avrebbero operato Antonino Bulla, Antonino e Giuseppe La Mela, Carmelo Scafidi Toni Ugo Scarvaglieri. Quest’ultimo è un volto noto non solo per i precedenti penali ma anche per essere stato immortalato in un’intervista che Striscia La Notizia realizzò a settembre 2017 proprio ad Adrano, all’indomani dell’affissione di alcuni finti necrologi in cui si annunciava la morte di Valerio Rosano, passato da boss in ascesa a pentito, disconosciuto anche dalla famiglia di sangue che lo ha ripudiato. 

«Il clan si occupava di droga con un canale di approvvigionamento in provincia di Varese e Como (in Lombardia) ma anche in Campania e Calabria», spiega il capo della squadra mobile etnea Marco Basile. Il clan, inoltre, avrebbero sfruttato proprio la presenza di due indagati originari di Biancavilla ma residenti in Lombardia che sarebbero stati in contatto con il narcotrafficante albanese Ermir Daci che si sarebbe occupato di fare da tramite. Quest’ultimo venne arrestato, insieme a un connazionale il 17 febbraio del 2018, in quella occasione la polizia sequestrò 17,5 chili di eroina e 50mila euro in contanti.

«Il gruppo per ottenere liquidità – continua il dirigente – si è reso protagonista anche del furto di un bancomat, avvenuto il 13 dicembre 2018, con all’interno 25mila euro». La cosca dei Santangelo-Taccuni avrebbe utilizzato i soldi per mantenere le famiglie dei detenuti ma anche per importare droga. Nel corso dell’indagine sono state individuate tre piazze di spaccio, in cui si vendeva principalmente eroina. «I familiari di alcuni collaboratori di giustizia hanno subìto furti e danneggiamenti, anche con incendi», sottolinea il dirigente della polizia giudiziaria Nicolò Romano.

Nell’ambito dell’operazione è stata emessa anche una misura di prevenzione patrimoniale di quasi 400mila euro con una confisca di sei beni immobili, riconducibili alla moglie e al fratello di Santangelo. Tra i beni ci sono anche due appartamenti, tra cui una villetta interamente ristrutturata con soldi di provenienza illecita

Elenco degli arrestati
1. Giuseppe Arena (classe 1973);
2. Kevin Bua (classe 1999);
3. Antonino Bulla, detto U picciriddu (classe 1999);
4. Fabio Castelli (classe 1992);
5. Salvatore Diolosà, detto Turi a niura (classe 1957);
6. Salvatore Placido D’Oca (classe 1998);
7. Antonino Foti (classe 1993);
8. Emiddio Fabio Foti (classe 1988);
9. Domenico La Villa, detto Mimmu u turcu (classe 1967);
10. Nicolò Liotta (classe 1977);
11. Federico Longo (classe 1983);
12. David Palmiotti (classe 1982);
13. Nicola Salanitro (classe 1989);
14. Carmelo Scafidi, detto u tignusu (classe 1968);
15. Toni Ugo Scarvaglieri (classe 1973).

Provvedimento notificato in carcere:
16. Vincenzo Bulla (classe 1994);
17. Antonino D’Agate, detto Nino u babbaleccu o Nino u babbu (classe 1972);
18. Nicolà D’Agate, detto u piduocchiu (classe 1972);
19. Ermir Daci (classe 1971);
20. Salvatore Foti, detto Turi u sceccu (classe 1969);
21. Rosario Galati Massaro, detto spara frecce (classe 1994);
22. Antonino La Mela, detto tarantella (classe 1975);
23. Giuseppe La Mela, detto tarantella (classe 1973);
24. Nicolò Rosano, detto pipituni (classe 1980);
25. Vincenzo Rosano, detto pipituni (classe 1968);
26. Gianni Santangelo, detto Giannetto (classe 1983);
27. Ignazio Vinciguerra, detto Gnaziu a cascia (classe 1965).

Arresti domiciliari:
28. Pietro Lanza, detto zicchinetta (classe 1983);
29. Roberto Leonardi (classe 1982);
30. Giovanni Managò (classe 1975);
31. Domenico Mannino (classe 1989).

Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria:
32. Antonino Amato (classe 1949);
33. Domenico Salamone (classe 1962);
34. Salvatore Truglio (classe 1994).


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]