Riparte da Caserta la corsa dei rosanero verso i playoff Filippi: «Gara importante contro una diretta concorrente»

Dove eravamo rimasti? Facendo riferimento al calcio giocato a sabato 13 marzo in occasione della gara esterna con la Paganese. Da allora sono passati ventuno giorni, tre settimane scandite da soli allenamenti – e con un brivido provocato dalla positività al Covid di un componente del gruppo squadra che avrebbe potuto rappresentare fonte di un potenziale contagio tra i giocatori – e al culmine delle quali la squadra potrà finalmente respirare di nuovo aria di normalità. Lo farà oggi nel match a Caserta che alle 13 (mezzora dopo l’orario previsto in un primo momento) inaugurerà la trentaquattresima giornata del girone C del campionato di C e in occasione del quale il Palermo riprenderà la propria corsa verso l’obiettivo stagionale, ovvero una posizione favorevole in zona playoff.

E come ripartenza non c’è male dato che la sfida in programma allo stadio Alberto Pinto è un vero e proprio scontro diretto. La Casertana è nona in classifica con 41 punti, due lunghezze di vantaggio sui rosanero stimolati, al di là della voglia di riprendere il filo interrotto ventuno giorni fa e riprovare quelle sensazioni che solo la partita riesce a dare, anche dalla prospettiva di un’operazione sorpasso a portata di mano. La manovra è fattibile. Chi lo dice? La cabala, supportata dal fatto che quattro delle cinque vittorie conquistate dai rosa fuori casa in questo campionato sono arrivate contro formazioni campane, e la credibilità acquisita recentemente da un Palermo che a Catania ad esempio ha riscoperto a distanza di diversi mesi il gusto di battere un avversario che sta davanti in classifica e che proprio in trasferta – come dimostrano le ultime due affermazioni nel derby e a Pagani senza peraltro subire gol – sta creando le premesse per legittimare le proprie ambizioni.

«Sarà certamente una bella partita contro una squadra che sta bene – ha sottolineato il tecnico Filippi – non è magari una gara determinante ma siamo lì in termini di importanza di un match contro una diretta concorrente e dal quale mi aspetto risposte positive sul piano dell’equilibrio e della determinazione». Il gap di tre settimane rappresenta un’incognita: «Sono stati ventuno giorni utili che ci sono serviti per migliorare delle situazioni di gioco e oleare dei movimenti e certe dinamiche. Abbiamo avuto del tempo a disposizione e lo abbiamo sfruttato per curare alcuni dettagli. Sono soddisfatto perché il gruppo si è allenato molto bene mettendo in pratica ciò che abbiamo provato».

La trasferta, per la quale sono stati convocati ventitré giocatori, è iniziata giovedì intorno alle 19 con la partenza della comitiva rosanero dallo stadio direzione porto in vista del viaggio in nave destinazione Napoli. Sul pullman, accompagnato dai cori di incitamento dei tifosi presenti lungo il tragitto in due momenti e luoghi distinti (circa quaranta della Curva Nord Superiore nel piazzale del Barbera muniti di fumogeni e maxibandiere e il gruppo della Nord Inferiore, lo stesso che nei giorni scorsi ha esposto sulla recinzione esterna dell’impianto di viale del Fante lo striscione Per questa maglia fino alla fine sangue e sudore, davanti al centro sociale Anomalia nel quartiere Borgo Vecchio con fumogeni e lo striscione La maglia che avete addosso non è una maglia qualsiasi. Onoratela), è salito anche Marconi. 
Alla fine della scorsa settimana il difensore ha rimediato una distorsione alla caviglia sinistra ma dopo avere lavorato in gruppo nel corso della seduta sostenuta dalla squadra allo stadio giovedì pomeriggio è rientrato nell’elenco degli effettivi. In città sono rimasti lo squalificato De Rose (Odjer il primo candidato alla sua sostituzione al fianco di Luperini nel 3-4-2-1 che ha in mente Filippi) e i lungodegenti Doda e Corrado ma i tre ‘ritroveranno’ molto presto il resto dei compagni. La squadra, infatti, stasera riprenderà la nave e domani mattina si allenerà allo stadio subito dopo l’arrivo. Non c’è tempo per rifiatare. I rosanero lavoreranno anche lunedì pomeriggio prima della partenza in vista della sfida a Monopoli in programma mercoledì alle ore 15, effetto del tour de force a cui in questo mese sarà chiamata la compagine di Filippi alla luce dei recuperi (quello a Monopoli e la gara casalinga con il Foggia che, come stabilito dalla Lega Pro contestualmente alla ratifica dello slittamento al 2 maggio della fine della regular season, si giocherà mercoledì 14 aprile alle 15) delle due partite rinviate di recente.


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