Mazara del Vallo, calcestruzzo depotenziato a scuola Il sindaco vieta le lezioni. Analisi chieste dal preside

Il calcestruzzo non offre sufficienti garanzie di sicurezza e la scuola viene chiusa. Mentre in Italia si ragiona su come sarà la ripartenza delle lezioni con la forzata convivenza con il Covid-19, a Mazara del Vallo il Comune ha deciso in via cautelare di chiudere il plesso Giovanni Paolo II di via Santoro Bonanno, che ospita la scuola dell’infanzia e primaria. 

Il provvedimento è stato preso dal sindaco Salvatore Quinci in seguito ai risultati di alcune analisi eseguite nell’immobile. Pur «non riscontrandosi condizioni di pericolo grave e imminente», si legge nel documento, la misura è stata ritenuta la più idone per salvaguarde la pubblica incolumità. I controlli nella struttura erano stati chiesti dal dirigente scolastico. Dai risultati è emerso un calcestruzzo non sufficientemente compatto. Il plesso, costruito negli anni Settanta, è frequentato da 280 alunni.


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