Siracusa, causò la morte dell’amico con un pugno Va in carcere dopo la condanna definitiva a 10 anni

La notte del 26 marzo del 2016 con un pugno al culmine di una lite per banali motivi ha causato la morte di Franco Iraci, uno dei suoi migliori amici. Oggi, diventata definitiva la condanna per omicidio preterintenzionale, finisce in carcere Sebastiano Musso, 46 anni. Dovrà scontare una pena di 9 anni e undici mesi. La Cassazione lo aveva condannato a fine maggio a dieci anni di carcere. 

l litigio avvenne nella zona del mercato, vicino al parcheggio Talete. I due amici erano usciti insieme a un terzo uomo. La lite, secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile di Siracusa, sarebbe scoppiata per «futilissimi motivi», punti di vista diversi su una donna, peraltro non presente sul luogo dell’aggressione. I toni del contrasto si sarebbero accesi anche a causa dell’alcool, i tre infatti avevano bevuto. Iraci venne colpito con un pugno, cadde a terra, sbattè la testa e l’impatto risultò fatale. 

In primo grado Musso era stato condannato a 12 anni, poi ridotti a dieci in Appello confermati infine dalla Cassazione.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa settimana dal 3 al 9 agosto 2026 il cielo risulta sereno un po’ per tutti i segni zodiacali, ma con un oroscopo dalle gradazioni differenti. Mercurio fa sentire il peso delle responsabilità prima di andare in vacanza ai segni di terra, per cui Toro, Vergine e Capricorno sono un po’ in ansia. Mentre gli […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]