Area Didattica: questa sconosciuta

Spesso nelle ultime assemblee o negli articoli di questo giornale avrete sentito parlare di Area Didattica. Proviamo a spiegarvi brevemente di cosa si tratta.

Intanto, nonostante l’importanza di questo consiglio, non esiste un regolamento a se stante, ma le sue funzioni sono definite dal regolamento di facoltà.

Il Consiglio di Area Didattica è composto da una rappresentanza di docenti e studenti e si occupa di tutti i problemi che riguardano l’offerta dei corsi di laurea: in particolare vigila affinché la qualità e la regolarità dei corsi sia garantita.   

Il Consiglio di Area Didattica lavora in stretto contatto con il Consiglio di Facoltà, a cui propone ogni iniziativa utile a migliorare l’organizzazione della didattica e può intervenire sui regolamenti dei corsi, ad esempio può contestare il numero di crediti assegnati a una data materia o può chiedere la modifica dei piani di studio qualora manchino materie ritenute indispensabili o al contrario materie “superflue”.

Il 29 Gennaio la professoressa Laudani è stata eletta presidente dell’Area Didattica (nell’occasione sono stati eletti anche altri rappresentanti tra i professori) ma mancano ancora i rappresentanti degli studenti per cui servono elezioni a parte, che secondo indiscrezioni saranno indette a breve dal preside.

A voler essere precisi i rappresentanti degli studenti ci sono, ma il fatto che la loro elezione risalga a diversi anni fa, in congiunzione con mancate elezioni successive, fa si che questi siano teoricamente decaduti, ma praticamente ancora in carica fino a nuove elezioni. Risultato: i rappresentanti sono già laureati o comunque lontani dalla nostra facoltà.

Cosa vuol dire non avere rappresentanza di studenti in area didattica? Semplicemente che gli studenti non hanno un mezzo efficace per poter agire su ciò che studiano: che sia esporre i propri problemi nelle modalità degli esami o le proprie idee su cosa sia necessario potenziare in materia di didattica, alla fine il parere degli studenti rischia di passare inascoltato.

E questo non può che essere un ostacolo per una facoltà che vuole e deve crescere e migliorare.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo della settimana dal 6 al 12 luglio 2026 parte con lo splendido Giove in Leone, che si intende perfettamente con Urano e Marte in Gemelli. Auspicando crescita per il Leone, che contrasta però con i dubbi di Plutone, e un’espansione controllata per i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. La bella Venere arriva […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Digitalizzazione, efficientamento energetico e riqualificazione degli immobili: hotel, b&b e varie strutture ricettive hanno oggi diversi incentivi per sostenere gli investimenti del comparto turistico. La vera sfida, però, è utilizzarli all’interno di una strategia di crescita. In un’estate che, con l’arrivo dei turisti e l’ondata di caldo torrido, fa riflettere sui consumi energetici elevati e […]