Cinquantanove persone accusate a vario titolo di porto abusivo di armi, furto aggravato di energia elettrica e invasione di edifici sono state denunciate dopo un maxi controllo allo Zen di Palermo. Il controllo allo Zen di Palermo Un controllo effettuato dai carabinieri del comando provinciale di Palermo. Con i militari della compagnia di intervento operativo del 12esimo […]
Maxi controllo allo Zen di Palermo: trovate armi e denunciate 59 persone
Cinquantanove persone accusate a vario titolo di porto abusivo di armi, furto aggravato di energia elettrica e invasione di edifici sono state denunciate dopo un maxi controllo allo Zen di Palermo.
Il controllo allo Zen di Palermo
Un controllo effettuato dai carabinieri del comando provinciale di Palermo. Con i militari della compagnia di intervento operativo del 12esimo reggimento Sicilia (Cio), del nucleo radiomobile, del nucleo cinofili. E anche del nucleo antisofisticazione e sanità (Nas), del nono nucleo elicotteri e dal personale tecnico dell’Enel. I controlli sono stati eseguiti tra via Agesia di Siracusa e via Fausto Coppi dove, negli ultimi mesi, si sono verificati fatti di sangue e anche un omicidio.
Il vano contatori elettrici diventato nascondiglio
Tra i casermoni, in una busta nascosta in un vano contatori elettrici, sono state trovate 23 cartucce a pallini per fucile e 21 calibro 7.62. E anche tre caricatori per fucile mitragliatore AK-47, di cui uno vuoto e gli altri due carichi. Oltre a 40 cartucce calibro 9 e una calibro 7.65. A una donna di 51 anni è stato sequestrato un pugnale con una lama di 16 centimetri. Mentre per 41 altri residenti del quartiere è scattata la denuncia per furto aggravato di energia elettrica.