Marco De Falco, 62 anni, docente di scienze motorie al liceo Santa Rosa da Viterbo, istruttore ed esperto subacqueo, è morto ieri mattina a Favignana, nelle isole Egadi, dopo aver accusato un malore al termine di un’immersione. Il malore dopo la risalita Secondo una prima ricostruzione, il professore si sarebbe sentito male dopo essere tornato […]
Favignana, malore dopo l’immersione: muore a 62 anni
Marco De Falco, 62 anni, docente di scienze motorie al liceo Santa Rosa da Viterbo, istruttore ed esperto subacqueo, è morto ieri mattina a Favignana, nelle isole Egadi, dopo aver accusato un malore al termine di un’immersione.
Il malore dopo la risalita
Secondo una prima ricostruzione, il professore si sarebbe sentito male dopo essere tornato in superficie. I compagni di immersione lo avrebbero immediatamente caricato sul gommone del diving, dirigendosi verso il porticciolo di Punta Longa. Durante la navigazione avrebbero praticato all’uomo il massaggio cardiaco.
La chiamata al 118 sarebbe scattata intorno alle 11.20. Una volta raggiunta la terraferma, De Falco è stato trasportato in codice rosso al presidio sanitario dell’isola. Le manovre di rianimazione sono proseguite per circa un’ora. È intervenuto anche l’anestesista della camera iperbarica, ma ogni tentativo di salvare il 62enne si è rivelato inutile. Da quanto emerso, il docente sarebbe stato stroncato da un infarto.
Il cordoglio della scuola
La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità scolastica viterbese. De Falco era molto stimato da colleghi e studenti, che ne ricordano il carattere solare e la grande dedizione all’insegnamento. Un ex collega, con il quale aveva condiviso 25 anni di attività nello stesso istituto, lo ha descritto come «una persona allegra, estroversa, propositiva e profondamente dedita al lavoro», sempre pronta a mettere la propria esperienza al servizio dei ragazzi. Numerosi i messaggi di affetto e dolore comparsi sui social. «Ciao Marco, ci mancherai da morire. I tuoi ragazzi sono distrutti», ha scritto Francesca. Tiziana lo ha invece ricordato come «il migliore prof. di sempre».