Foto di Cateno De Luca

Lentini e Forzese passano con De Luca. Per loro è l’ennesimo cambio di partito

Totò Lentini e Marco Forzese. Sono loro gli ultimi innesti all’interno di Sud chiama Nord, il movimento politico di Cateno De Luca che punta a creare il governo di liberazione per la Sicilia. Il deputato regionale, ex sindaco di Messina e attuale primo cittadino di Taormina, ha presentato i due politici in una conferenza stampa tenutasi a Palermo. Una presenza, quella di Lentini e Forzese, che però ha subito scatenato numerose polemiche.

Mpa su Lentini: «La sua è una storica infedeltà»

Il Movimento per le autonomie di Raffaele Lombardo ha diffuso una nota spiegando come Lentini sia «per sempre fuori dall’Mpa». Il testo, firmato dal coordinamento autonomista palermitano, punta il dito sull’ennesimo cambio di casacca da parte di Lentini. «Vent’anni fa – si legge – fu eletto per la prima volta all’Ars nel neonato movimento. Dopo l’ennesimo cambio di casacca, era stato riaccolto con amicizia e generosità, ma come sempre nella vigilia elettorale sta cercando fortuna dove pensa di poterla spuntare, incurante del sentimento di sfiducia di chi conosce la sua storica infedeltà!».

Lentini si è recentemente dimesso, in aperto scontro con il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dalla partecipata Palermo Energia. Eletto all’Ars per la prima volta con l’Mpa centrò altre due elezioni. La prima con la lista dell’Udc e successivamente con la lista Musumeci Forza Italia Berlusconi. Durante la sua ultima legislatura a palazzo dei Normanni si è iscritto ai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia e di Forza Italia.

Noi Moderati su Forzese: «Opportunista privo di coerenza»

Non è passata sotto silenzio nemmeno l’adesione di Forzese a Sud chiama Nord. Il politico, originario della provincia di Catania già coinvolto in un’inchiesta sull’ispettorato del Lavoro etneo, è stato per due mandati deputato regionale all’Ars. La prima volta, come Lentini, è stato eletto con il Movimento per le autonomie. Successivamente è transitato all’Udc, con il quale è stato rieletto a palazzo dei Normanni. Durante la sua ultima legislatura da deputato regionale decise di passare con il Megafono, l’allora movimento politico del governatore Rosario Crocetta.

Nel passato di Forzese ci sono anche le esperienze con Alternativa Popolare di Angelino Alfano e l’avvicinamento al movimento Diventerà Bellissima di Nello Musumeci. L’ultimo partito di Forzese, prima di passare con De Luca, è stato Noi Moderati. Ed è proprio da quest’ultimo fronte che arrivano dei duri commenti sulla sua scelta. «Non è una semplice scelta politica – commenta in una nota il coordinatore regionale Massimo Dell’Utri – ma dell’ennesima conferma di un modo di fare politica opportunistico e privo di coerenza. Il nostro partito non è un rifugio temporaneo né un trampolino per ambizioni personali. La fiducia che avevo personalmente accordato a Forzese è stata tradita».


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