Un’operazione mirata, scattata nel cuore della notte, ha consentito ai carabinieri di Palagonia con il supporto dello squadrone eliportato cacciatori di Sicilia di arrestare 2 uomini. Rispettivamente di 31 e 28 anni e residenti a Ramacca e Palagonia. L’intervento è stato eseguito nell’ambito di una specifica attività di controllo e contrasto ai traffici illeciti. Durante […]
Droga, munizioni e oltre 11 mila euro in banconote false: due arresti nel Catanese
Un’operazione mirata, scattata nel cuore della notte, ha consentito ai carabinieri di Palagonia con il supporto dello squadrone eliportato cacciatori di Sicilia di arrestare 2 uomini. Rispettivamente di 31 e 28 anni e residenti a Ramacca e Palagonia. L’intervento è stato eseguito nell’ambito di una specifica attività di controllo e contrasto ai traffici illeciti. Durante la quale sono state effettuate perquisizioni personali e domiciliari.
In particolare, i militari dell’arma hanno rinvenuto a casa dei due complici sostanze stupefacenti già suddivise in diverse tipologie. Cioè 5 grammi di crack, 20 grammi di marijuana, 4 grammi di cocaina, 13 grammi di eroina e ben 23 grammi di hashish, oltre a quasi 2500 euro in contanti. Poi, in un casolare limitrofo, a loro in uso, i carabinieri hanno individuato e sequestrato il grosso della merce. Ovvero altri 300 grammi di marijuana, 200 gr. di hashish, 20 grammi di cocaina, 20 grammi di crack e quasi 250 di eroina.
Sempre nel casolare, sono state scovate numerose munizioni, tra cui 87 cartucce calibro 12 e 23 cartucce per arma corta di vario calibro. Particolarmente significativo il ritrovamento di ben 224 banconote false da 50 euro, per un valore complessivo di 11.200 euro. Circostanza che ha ulteriormente aggravato il quadro indiziario a carico dei 2 uomini. Nel corso delle verifiche, inoltre, sono state rinvenute 6 slot machine risultate non collegate alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, elemento che sarà oggetto di ulteriori accertamenti da parte degli investigatori. Informata dell’esito delle attività, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per entrambi gli arrestati la traduzione presso la casa circondariale di Caltagirone.