«Giornate durissime e uno sforzo straordinario delle forze impegnate». Le parole dell’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, spiegano il quadro di questa settimana di emergenza incendi che sta vedendo la Sicilia tra le regioni più colpite d’Europa. Dal 18 luglio sono stati 1400 gli interventi dei vigili del fuoco per placare la furia delle fiamme […]
Foto di Ludovico Sciara, incendio di Bivona
Incendi in Sicilia: 1.400 interventi dei vigili del fuoco dal 18 luglio
«Giornate durissime e uno sforzo straordinario delle forze impegnate». Le parole dell’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, spiegano il quadro di questa settimana di emergenza incendi che sta vedendo la Sicilia tra le regioni più colpite d’Europa. Dal 18 luglio sono stati 1400 gli interventi dei vigili del fuoco per placare la furia delle fiamme divampate in tutta l’isola, dall’agrigentino al messinese, dal catanese al palermitano, fino al nisseno, con anche molteplici e diffusi black-out.
Le dichiarazioni di Giusi Savarino
«La tutela del territorio – prosegue Savarino attraverso i propri canali social – richiede programmazione, investimenti e responsabilità. È questo il lavoro che continuiamo a portare avanti per rendere la Sicilia sempre più pronta ad affrontare le emergenze. Per rafforzare la capacità di risposta della Regione – sottolinea ancora – abbiamo avviato un importante piano di investimenti: 84 nuovi mezzi già operativi, i contratti per 90 autobotti e 210 pick-up sono stati aggiudicati, la sala unificata di coordinamento già attiva, la nuova Control Room realizzata con Leonardo e finanziata dal Governo Meloni prossima all’entrata in funzione e il potenziamento del Corpo forestale con nuove unità già in servizio, in formazione e in fase di avvio».
Ritorno alla normalità
Una situazione critica che si estende non solo alla gestione dei roghi, ma anche e soprattutto al contrasto al fenomeno piromane che, insieme allo scirocco e alle alte temperature, ha alimentato per larghi tratti le fiamme. Dopo le prime notizie incoraggianti giunte dal fronte palermitano, in particolare da Monreale, luogo tra i più colpiti dagli incendi nella regione insieme a Santo Stefano di Quisquina e Cammarata, ne arrivano altre dal capo della Protezione Civile siciliana, Salvatore Cocina, parla di una situazione migliorata con un rientro progressivo alla normalità. Segnale incoraggiante è anche il rientro dei mezzi aerei straordinari mandati in soccorso da Roma nei propri compartimenti fuori dalla Sicilia, a dimostrazione, dichiara infine Cocina «del miglioramento generale del quadro emergenziale».