Sequestrati 156 immobili e 10 società per oltre 15 milioni di euro dai finanzieri di Agrigento e Palermo che hanno eseguito il provvedimento del Tribunale di Palermo nei confronti di un esponente di spicco della criminalità di Licata, condannato in via definitiva per trasferimento fraudolento di valori. Misure di prevenzione antimafia, spiegano le fiamme gialle, frutto dell’attività investigativa che ha permesso […]
Tribunale di Palermo
Mafia: scoperta holding nell’Agrigentino, sigilli a 10 società
Sequestrati 156 immobili e 10 società per oltre 15 milioni di euro dai finanzieri di Agrigento e Palermo che hanno eseguito il provvedimento del Tribunale di Palermo nei confronti di un esponente di spicco della criminalità di Licata, condannato in via definitiva per trasferimento fraudolento di valori. Misure di prevenzione antimafia, spiegano le fiamme gialle, frutto dell’attività investigativa che ha permesso di disvelare l’esistenza di una vera e propria holding occulta gestita dall’uomo a capo di una galassia societaria, intestata a una rete di 22 prestanomi, tra familiari e soggetti compiacenti, allo scopo di schermare i propri asset da possibili misure di aggressione patrimoniale.
Misure di prevenzione antimafia
Il sequestro scaturisce da una complessa analisi patrimoniale che ha dimostrato una marcata sproporzione tra gli investimenti effettuati e le risorse lecite dichiarate. Il Tribunale di Palermo ha così disposto il blocco di un patrimonio valutato complessivamente in oltre 15 milioni di euro, costituito da 10 società (operanti in svariati settori economici e produttivi, tra cui agroalimentare, trasporti e imballaggi); 156 unità immobiliari (ad Agrigento, Licata, Palma di Montechiaro, Aragona, Ravanusa, Ribera e Butera); 32 automezzi (tra autovetture e veicoli commerciali); 26 tra rapporti bancari e finanziari.