Si sono concluse alle 15 le operazioni di voto su tutto il territorio nazionale per quanto riguarda il referendum sulla riforma della Giustizia. Subito dopo la chiusura delle urne ha preso avvio lo spoglio delle schede. Giunti quasi alla fine dello scrutinio il No è avanti sul Sì al 53,74 per cento. In Italia le operazioni elettorali hanno interessato […]
Foto Ministero dell'Interno
Referendum, vittoria del No: Sicilia ultima per affluenza alle urne
Si sono concluse alle 15 le operazioni di voto su tutto il territorio nazionale per quanto riguarda il referendum sulla riforma della Giustizia. Subito dopo la chiusura delle urne ha preso avvio lo spoglio delle schede. Giunti quasi alla fine dello scrutinio il No è avanti sul Sì al 53,74 per cento. In Italia le operazioni elettorali hanno interessato complessivamente 61.533 sezioni e l’affluenza parziale è del 58,9 per cento. In Sicilia quando sono state scrutinate le schede di 5.297 sezioni su 5.306 il No ha raggiunto il 60,98 per cento. A Catania lo scrutinio si è concluso con la vittoria del No (63,47 per cento). Ancora più schiacciante la vittoria del No a Palermo con il 68,94 per cento. Entrambi i Comuni sono guidati dal centrodestra.
Sicilia ultima per affluenza alle urne
Sicilia ultima per affluenza. Nell’Isola solo il 46,14 per cento degli elettori si è recato alle urne per il referendum costituzionale, la percentuale più bassa tra tutte le regioni. La provincia più virtuosa è Messina (49,18 per cento), seguita sul podio da Ragusa (47,63) ed Enna (47,44). Fanalino di coda, invece, Caltanissetta con una percentuale di votanti pari al 42,65. Ad Agrigento, invece, si sono recati alle urne il 43,36 per cento, a Catania il 46,07 per cento, a Palermo il 46,38 per cento, a Siracusa il 45,20 per cento, e a Trapani il 45,37.