Una svastica è comparsa sulla fermata dell’autobus in piazza Alcide De Gasperi, nel quartiere nord-occidentale di Palermo. Il simbolo nazista è stato dipinto sulla pensilina della fermata, in una delle piazze di transito quotidiano di centinaia di residenti e pendolari. Sull’accaduto indaga la Digos della questura. Svastica a Palermo: «Non è una semplice bravata» «Non siamo davanti a […]
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Svastica dipinta su una pensilina di una fermata del bus a Palermo
Una svastica è comparsa sulla fermata dell’autobus in piazza Alcide De Gasperi, nel quartiere nord-occidentale di Palermo. Il simbolo nazista è stato dipinto sulla pensilina della fermata, in una delle piazze di transito quotidiano di centinaia di residenti e pendolari. Sull’accaduto indaga la Digos della questura.
Svastica a Palermo: «Non è una semplice bravata»
«Non siamo davanti a una semplice bravata. La comparsa di una svastica su una pensilina AMAT a piazza De Gasperi, di fronte allo stadio, è un fatto grave che richiama simboli di odio, violenza e negazione dei valori democratici. Ho chiesto l’immediata rimozione e la segnalazione alle autorità competenti. Palermo non può tollerare la presenza di simboli nazisti nello spazio pubblico. Serve una risposta rapida e chiara: cancellare subito questi segni e rafforzare le azioni di controllo e prevenzione, per evitare che episodi simili si ripetano», dichiara la consigliera comunale di Palermo del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi.
L’intervento del sindaco di Palermo
«Esprimo la mia più ferma e indignata condanna per il grave episodio verificatosi in piazza Alcide De Gasperi, dove è comparsa una svastica sulla pensilina di una fermata dell’autobus. Si tratta di un gesto ignobile e inaccettabile, che offende la memoria storica, i valori democratici e il senso civico della nostra comunità», sottolinea in una nota il sindaco Roberto Lagalla.