Festivalbar, musica in piazza Duomo

È tempo d’estate: sole, mare, gelato e Festivalbar. Una tradizione che ha una lunga vita, che alterna presentatori e cantanti sul palco, ma ha sempre un’unica protagonista: la musica. Quest’anno è la volta della simpatia di Giulio Golia, del fascino di Enrico Silvestrin e dell’avvenenza di Elisabetta Canalis.

La manifestazione diretta da Andrea Salvetti è rinnovata e all’insegna di una svolta stilistica e di contenuto. La kermesse si svolgerà, come già nel 2004, nella cornice di piazza Duomo, che come allora sarà chiusa al transito anche pedonale. Ma la scenografia sarà completamente differente: grandiosa tra maxischermi, torri per le luci e palcoscenici. E stavolta lo spazio a disposizione per la manifestazione sarà ben più ampio e la piazza dell’Università fungerà da foyer per quella dell’elefante, trasformata in un teatro a cielo aperto.

Su questo scenario barocco – dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco – si esibiranno molte star internazionali: Ghosts, Just Jack, Robin Thicke e Avril Lavigne. In particolare, grande è la trepidazione tra i fan per l’arrivo di quest’ultima, giovane promessa della musica rock e molto amata dal pubblico. La superstar canadese torna, dopo le Olimpiadi del 2006 durante le quali cantò a Torino, per l’unica esibizione italiana (ad eccezione del Romarock festival del 18 luglio). Per lei sarà un piacere dato che ha dichiarato di essersi innamorata del nostro Paese. Non a caso l’italiano è una delle otto lingue scelte per il ritornello di “Girlfriend”, il gettonatissimo brano che ha anticipato l’uscita di “The Best Damn Thing”.

Tra gli italiani, si avvicenderanno sul palco nomi più o meno conosciuti: i vincitori di Sanremo Simone Cristicchi e Fabrizio Moro, Neffa, Irene Grandi, Pino Daniele, Max Pezzali, Francesco Renga. E ancora Negramaro, Zero Assoluto, Luca Carboni e Biagio Antoniacci per un totale di 38 artisti partecipanti. Grande attesa poi per la prevista, ma non ancora confermata, esibizione del crooner Mario Biondi, etneo di nascita, che ha già spopolato con la sua simpatia e la musica orecchiabile.

Dopo le due edizioni nella cornice naturale del Teatro Greco di Taormina, si torna quindi a scommettere su Catania. Per la nostra provincia è una grande occasione promozionale per diffondere la propria immagine in tutti gli schermi d’Italia. Catania inoltre, insieme a Milano, ha avuto quest’anno l’esclusiva del Festivalbar, per cui dopo il Gala d’apertura a Verona lo staff e gli ospiti si muoveranno tra queste due grandi città.

Si attende una vera e propria invasione di giovani provenienti non soltanto dalla Sicilia ma da tutt’Italia e dalla vicina Malta, come viene confermato dall’andamento della prevendita, grazie al costo contenuto dei biglietti (23 euro). Per maggiori informazioni sulla prevendita più vicina e vendita on line è possibile consultare www.ctbox.it o telefonare allo 095.7225340 (Boxoffice Sicilia).

Dai due appuntamenti di Catania di Venerdì 29 e Sabato 30 Giugno saranno ricavate tre puntate televisive in onda su Italia 1 in prima serata (ore 21,05) il 3, 10 e 17 luglio. L’evento si avvicina. Quale sarà la colonna sonora dell’estate 2007?


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Gli effetti della Luna nuova in Toro si fanno sentire in questa settimana dal 18 maggio 2026: con un oroscopo che parla la lingua della novità. Ecco come, segno per segno, nell’approfondimento settimanale della nostra rubrica astrologica. Ariete Per voi Ariete l’oroscopo della settimana dal 18 maggio, dopo la Luna nuova appena occorsa, tra la […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]