«Uno sfregio a tutta la comunità». È così che il sindaco di Militello in Val di Catania, Giovanni Burtone, descrive a MeridioNews quanto accaduto nel cimitero della cittadini del Catanese. Nella notte una ventina di tombe sono state profanate nel camposanto. «È qualcosa di indegno, un gesto vile che condanniamo», sottolinea il primo cittadino di […]
Le tombe profanate nel cimitero di Militello. Il sindaco: «Uno sfregio a tutta la comunità»
«Uno sfregio a tutta la comunità». È così che il sindaco di Militello in Val di Catania, Giovanni Burtone, descrive a MeridioNews quanto accaduto nel cimitero della cittadini del Catanese. Nella notte una ventina di tombe sono state profanate nel camposanto. «È qualcosa di indegno, un gesto vile che condanniamo», sottolinea il primo cittadino di Militello in Val di Catania. «È un episodio troppo grave che offende la memoria dei defunti e di una intera comunità».
Le tombe profanate nel cimitero di Militello

Durante la notte, qualcuno ha scavalcato i cancelli del cimitero di Militello e ha profanato delle tombe. Le porte di diverse cappelle sono state forzate, i vetri rotti, le piante divelte. «Da quel che ci risulta – aggiunge il sindaco Burtone – nulla è stato portato via». Le tombe interessate si trovano tutte nella stessa zona del camposanto dove non ci sono telecamere dei sistemi di videosorveglianza. «Non pensavamo fosse necessario anche nel cimitero, ma – assicura il primo cittadino di Militello – adesso provvederemo». In passato, casi simili si erano già registrati nella cittadina in provincia di Catania, ma si era trattato di episodi sporadici che avevano coinvolto due o tre tombe.
Le indagini
«Dobbiamo trovare i responsabili di questo sfregio al cimitero», afferma il sindaco. E, per questo, sono già in corso le indagini da parte dei carabinieri. «Al momento, nessuna pista è esclusa. Pensiamo che possa essersi trattato di un atto vandalico», ipotizza Burtone che invita «tutti i familiari interessati a denunciare. E i cittadini che hanno visto qualcosa a fornire indicazioni utili agli inquirenti». Nello stesso cimitero di Militello in Val di Catania è stato tumulato anche Pippo Baudo.