No Muos, la Black Panther Silvia Baraldini a Niscemi

Se  all’indomani dell’inaspettata,  quanto prevedibile, “ virata di bordo” del Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, sul Muos di Niscemi,  qualcuno nelle sfere alte del potere, lungo l’asse che va da Palermo a Roma e a Washington, avesse pensato di aver messo KO il popolo dei No Muos, si sbagliava di grosso.

I Comitati No Muos di Caltagirone annunciano per questa sera, l’occupazione del Municipio della città calatina (il comune di Niscemi è gia’ occupato)  mentre  gli attivisti del Coordinamento Regionale dei Comitati No Muos si apprestano a definire gli ultimi dettagli della manifestazione nazionale, in programma il prossimo 9 Agosto a Niscemi, e  che, ancora una volta, come nelle grandi manifestazione dello scorso ottobre,  coinvolgerà tutto il popolo No Muos.

Intanto, ieri, i cittadini di Niscemi hanno presentato una petizione popolare per chiedere che il Comune impugni, dinnanzi al Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo, il provvedimento del presidente Crocetta del 24 luglio 2013, che ha dato un colpo di spugna alla precedente revoca di alcune autorizzazioni. La raccolta di firme partirà mercoledì. Sotto il testo del documento.

Ma, c’è anche una sorpresa.

Questa sera, si recherà in visita agli attivisti che già da giorni occupano il Municipio di Niscemi, Silvia Baraldini. Per chi non la conoscesse, possiamo solo ricordare che è stata leader del Comitato 19 Maggio, vicina al Movimento rivoluzionario Black Panter Party,che si batteva per i diritti civili dei neri. Nel 1983,  era stata condannata a 43 anni di carcere negli Stati Uniti, pur non essendosi macchiata di reati di sangue.

Non a caso, la condanna aveva suscitato molta indignazione e sia negli Stati Uniti che in Italia erano nati gruppi di appoggio che ritenevano la pena spropositata e chiedevano l’estradizione in Italia. In effetti l’estradizione è stata concessa nel 1999. La Baraldini è libera, grazie ad un indulto, dal settembre del 2006.

E stasera esprimerà la sua solidarietà alla gente di Sicilia che di cedere ai soprusi non ne vuole sapere.

 

 

Petizione popolare
Al sig. Sindaco del Comune di Niscemi
Oggetto: Ricorso al TAR contro il provvedimento della Regione Sicilia che autorizza i lavori di costruzione del M.U.O.S.
Noi cittadini del Comune di Niscemi chiediamo al sig. Sindaco di impugnare innanzi al T.A.R. Palermo il provvedimento del 24 luglio 2013 prot. n. 32513, con il quale la Regione Siciliana revoca i suoi precedenti provvedimenti di revoca (prot. n. 15513 e n. 15532 del 29 marzo 2013) relativi all’installazione del sistema di comunicazione militare M.U.O.S. della US Navy, in quanto tale provvedimento si basa sull’erronea e inattendibile relazione dell’Istituto Superiore di Sanità, parere fra l’altro richiesto autonomamente dalla stessa Regione Sicilia e pertanto non obbligatorio né vincolante. Tutto questo per tutelare la nostra salute ed il nostro ambiente.
(seguono firme)

Il Muos di Niscemi non si farà. I Siciliani non hanno l’anello al naso
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